DUSSELDORF - L’esame della seconda scatola nera dell’aereo di Germanwings precipitato in Francia conferma l’azione volontaria di distruzione dell’apparecchio da parte del copilota. Lo ha reso noto il BEA, l’ufficio di inchieste e analisi sugli incidenti aerei. La prima lettura dei dati conferma che Lubitz «ha utilizzato il pilota automatico per mettere l’aereo in discesa», e poi «a più riprese durante la discesa, ha modificato le regolazioni del pilota automatico per aumentare la velocità del velivolo ».
venerdì 3 aprile 2015
GERMANWINGS, la seconda scatola nera conferma la volontà suicida del copilota, che ha accelerato mentre scendeva
DUSSELDORF - L’esame della seconda scatola nera dell’aereo di Germanwings precipitato in Francia conferma l’azione volontaria di distruzione dell’apparecchio da parte del copilota. Lo ha reso noto il BEA, l’ufficio di inchieste e analisi sugli incidenti aerei. La prima lettura dei dati conferma che Lubitz «ha utilizzato il pilota automatico per mettere l’aereo in discesa», e poi «a più riprese durante la discesa, ha modificato le regolazioni del pilota automatico per aumentare la velocità del velivolo ».
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