| Sandro De Simone |
La società armatrice, la Italfish, ha negoziato direttamente con le autorità del Gambia, riuscendo a ottenere la scarcerazione dietro garanzia e cauzione da parte della stessa Italfish. Le accuse, al momento, restano in piedi.
L'altro italiano arrestato, Massimo Liberati, di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), era stato scarcerato il 9 marzo, sempre dietro adeguate garanzie.
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